A Cantù, in Consiglio Comunale, c’è chi rimpiange Benito Mussolini

Nella tranquilla cittadina brianzola, una volta famosa per gli artigiani dell’arredamento ed oggi famigerata come la città della provincia di Como che da tre anni ospita i neonazisti di Fora Nuova, è successo di nuovo un fatto estremamente grave.

Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale il Consigliere Giorgio Masocco  ha infatti esordito, durante il suo intervento contro l’intitolazione del Campo Solare a dei Partigiani locali , in un una tanto reale quanto terrificante  acclamazione nei confronti del ventennio fascista, delle grandi opere di Mussolini, dichiarando infine che il nostro Paese ancora oggi sta in piedi grazie alle opere in oggetto.

Si è messo poi a sputare sentenze deliranti in merito a determinate “nefandezze” delle quali a suo dire sarebbero colpevoli coloro che, con l’eroica Lotta di Librerazione hanno liberato l’Italia dallo spettro del nazifascismo.

Sul consigliere Masocco si potrebbe scrivere un libro, ma credo che insieme alle ingiurie a sfondo di intolleranza, razzismo, e discriminazioni scagliate sempre in Consiglio Comunale nel 2013 contro l’allora ministra dell’integrazione Cécile Kyenge questa gravissima mancanza di rispetto per il ruolo di rappresentante che ricopre, per l’aula del Consiglio ed ancor più grave per la nostra Costituzione nata dalla Rsistenza e da la guerra di Liberazione abbiano ampiamente raggiunto e di gran lunga superato il limite della decenza e della sopportazione.

GIORGIO MASOCO SI DEVE DIMETTERE SUBITO!

 

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