DA OSSERVATORIO DEMOCRATICO SULLE NUOVE DESTRE_COMO / Como: «Ancora una vile intimidazione di FN contro la CGIL. Sempre più similitudini con rappresaglie del ventennio».

(21/11/2016)
fn-e-cgilUna brutta scoperta questa mattina per le compagne ed i compagni della Camera del Lavoro territoriale di Como che al loro arrivo si sono imbattuti nel disgustoso striscione fascista che si vede nella foto.
Tutto è iniziato qualche giorno fa, quando sulla pagina web della Rete Como Senza Frontiere, la Rete unitaria nata anche a Como esattamente come in altre città italiane per fare memoria delle vittime del mediterraneo e che da mesi si sta occupando della tutela dei diritti dei migranti che stazionano nella nostra città, sono comparsi un post ed un volantino nei quali si chiedeva alla cittadinanza di raccogliere cellulari usati allo scopo di donarli ai migranti che ne sono sprovvisti, in modo tale da rendere più facile la comunicazione con i legali dell’Osservatorio Giuridico per i diritti dei Migranti.
Il punto di raccolta indicato nei documenti pubblicati era la sede dello SPI_CGIL di Como.
Sulla pagina di Como senza frontiere sono comparsi, nei giorni scorsi, più di 980 commenti di stampo fascista e razzista, insulti sessisti, minacce ai volontari della Rete e contenuti estremamente carichi di apologia del fascismo e del nazismo.
Matteo Salvini ha attaccato la CGIL di Como in un tweet e, come atto finale, questa notte i militanti di FN hanno esposto questo striscione, cosparso l’ingresso della sede della Camera del Lavoro con volantini e rivendicato il tutto sulla loro pagina facebook.
Non è la prima volta che la CGIL viene presa di mira dall’estrema destra, nel maggio del 2012, esattamente la notte tra il 30 aprile ed il Primo Maggio, delle sacche di finto sangue erano state appese sulla porta dell’ingresso della sede del Sindacato, un paio d’anni dopo fu affisso un’altro striscione che sosteneva tesi folli su un sindacato che tutela soltanto le lavoratrici ed i lavoratori stranieri a discapito delle famiglie italiane.
Ancora una volta di notte, ancora una volta in pieno stile “rappresaglia”, ancora una volta attaccando chi aiuta i più deboli e tutela i loro Diritti.
Esprimiamo una grandissima preoccupazione in merito a questi fatti, che sempre più spesso sono in “profumo” delle azione che i fascisti hanno compiuto nel ventennio più oscuro della nostra storia.
La redazione – Osservatorio Democratico sulle nuove destre Como.

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