Ancora una volta Milano è stata teatro di una manifestazione fascista ed ancora una volta la parte sana della città ha risposto in modo pacifico e deciso a questo ennesimo scempio della Democrazia.
Questa volta è stato il turno di Forza Nuova, che all’Arco della Pace ha tenuto un presidio all’insegna dell’odio razziale, della xenofobia, dell’omofobia e di tutti i disvalori che hanno caratterizzato il ventennio più oscuro della storia del nostro paese, gli stessi disvalori a cui si rifà l’organizzazione neofascista in oggetto.
La parte sana della città capoluogo ha dato una decisa risposta ed al contropresidio indetto da Comitato Lombardo Antifascista, Memoria Antifascista ed Anpi Provinciale Milano si sono presentate moltissime persone, provenienti da organizzazioni politiche, sindacali, legate al mondo dell’associazionismo e tante e tanti cittadine e cittadini democratici ed antifascisti.
Purtroppo la mancanza di cultura antifascista in quelle che sono le istituzioni italiane e sopratutto lombarde sta trasformando il nostro Paese e la nostra regione in un pericolosissimo laboratorio dell’estrema destra. Sempre di più nelle città sopratutto lombarde si verificano concessioni di spazi ed agibilità politica a gruppi dichiaratamente neonazisti e neofascisti, si pensi solo a cosa accade in provincia di Como (Dongo, Cantù, Mezzegra), a Varese, a Milano, a Monza e via via discorrendo.
Il dramma dell’afascismo che, nel migliore dei casi ha sostituito l’antifascismo sta creando danni indicibili e l’equiparazione dei ruoli storici ancora di più.
La manifestazione antifascista che si è tenuta oggi a Milano ha elargito una risposta forte e chiara ma fino a quando dovremo subire tali scempi della democrazia e della costituzione nate dalla resistenza ?
Nel nostro paese le leggi in merito esistono, vanno solo fatte applicare e questo è il compito che ogni giorno cerchiamo di portare a termine.
Oggi una delegazione comasca ha preso parte all’iniziativa indetta per contestare la decisione di concedere un luogo centrale e simbolico quale L’Arco della Pace ad individui di questo calibro.
Ora e sempre Resistenza!

