(03/03/2017) COMO:«CON 2 SI, LIBERA IL LAVORO. LANCIO DELLA CAMPAGNA REFERENDARIA».

Como, 3 marzo 2017

Questa sera ho partecipato alla serata di lancio dei della campagna elettorale per i due quesiti referendari su #Voucher e #Appalti lanciata dalla #Cgil.

Una bellissima serata, organizzata da Cgil Como al Cinema-Teatro Gloria / Circolo Arci Xanadù che ha visto, in particolare, l’intervento di un lavoratore di una cooperativa che opera in appalto nel settore della logistica.

Io vengo da li, ed ho mosso i primi passi nel mondo del sindacato proprio aprendo una vertenza contro la cooperativa che aveva l’appalto presso dal #Dhldi Rovellasca ormai quasi 10 anni fa.

Chi lavora o ha lavorato in quel genere di finte cooperative conosce perfettamente quali siano le condizioni, i ricatti e le problematiche con cui ogni giorno ci si scontra.

Sentire il racconto di Massimo mi ha riportato con la mente a quel periodo, le lotte, lo sconforto, la rabbia, la tensione, gli incontri ed alla fine anche un bel risultato ottenuto grazie alla lotta fatta ed alla tenacia della #FiltCgil di Como e del suo Segretario

Ascoltare l’intervento di Massimo mi ha fatto riflettere tantissimo, e mi ha fatto ripensare a quanto il tema #appalti sia poco conosciuto e di quanto il metodo del lavoro in appalto sia estremamente diffuso anche nella nostra provincia.

Inoltre, durante la serata, è stato proiettato un filmato che ha narrato le esperienze di lavoratrici e lavoratori retribuite con il sistema dei #voucher ed anche li si é ascoltato materiale a sufficienza per inorridire.

Il cosiddetto “buono lavoro” che in alcuni casi non si riesce nemmeno a cambiare trasformandolo in moneta vera, viene utilizzato in Italia per legittimare di fatto il lavoro nero.

Un ragazzo raccontava di lavorare 8 ore al giorno – 40 ore la settimana – tutto totalmente retribuito in voucher fino a limite massimo di utilizzo raggiunto e poi il rapporto si interrompeva.

Per tutte queste ragioni credo fondamentale che tutte le cittadine e tutti i cittadini si adoperino per la buona riuscita di questi 2 referendum. Abolizione dei voucher e responsabilità riversata sull’azienda appaltatrice sono due necessità non più rimandabili.

#Con2Si
#LiberaIlLavoro

Lascia un commento