Manifestazione nazionale a Roma in piazza del Popolo organizzata dal Comitato per il Sì. Conclude l’appuntamento Camusso. “A 41 giorni dal responso della Consulta il governo non fissa la data del voto”. Il 22 marzo incontro col mondo dello spettacolo. Da palazzo Chigi non arriva nessuna indicazione sulla data del voto. Anzi, il Governo cerca di cavarsela a buon mercato con qualche piccola modifica della legge. Modifica che per il momento la Cgil ha già rispedito al mittente.
Intanto, però, la campagna referendaria: “Libera il lavoro Con 2 Sì Tutta un’altra Italia” continua. Anche perché i tempi tecnici per fissare la data della consultazione (60 giorni dalla decisione della consulta) stanno oramai per scadere e a breve si conoscerà la data dei referendum. Per l’8 aprile a Roma è prevista una grande manifestazione nazionale indetta dal comitato per il Sì ai referendum per il lavoro. L’appuntamento è a Piazza del Popolo a partire dalle ore 14 sino alle ore 17. Le conclusioni dal palco saranno affidate al segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.
Ma da qui all’8 aprile, saranno tante le iniziative su tutto il territorio nazionale. Il 22 marzo, alle ore 18, si terrà a Roma, presso la Casa del Cinema, in largo Mastroianni 1, “Sì va in scena”: un incontro tra attori, registi, sceneggiatori, lavoratrici e lavoratori del mondo dello spettacolo e della cultura con Susanna Camusso. Altre iniziative coinvolgeranno nelle prossime settimane il mondo dell’associazionismo, dello sport, quello cattolico e religioso. Incontri ed assemblee sono previste nelle scuole, nelle università e nei luoghi di lavoro, nei musei e nei parchi archeologici.
Per parlare con i cittadini che saranno chiamati al voto si terranno iniziative nei mercati, nei centri commerciali e nei centri anziani. Previsto perfino un lavoro di “porta a porta” nei caseggiati di tutto il territorio nazionale.

