Le minacce a Paolo Berizzi ed il preoccupante dilagare dei gruppi neofascisti.

di Fabrizio Baggi.

Dopo le minacce di stampo fascista che hanno messo il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi nella condizione di necessitare di un programma di protezione solo pochi giorni fa oggi  Il gruppo ‘Mab’ (Manipolo avanguardia Bergamo) ha riempito di volantini contro il giornalista il palazzo che ospita del giornale online di Bergamo “Bergamo_News”.

La formazione di estrema desta ha subito rivendicato il fatto sulla propria pagina facebook dichiarando che ……………“Il riscatto di una città non può avvenire in una notte. La viltà di un concittadino è difficile da cancellare. La nostra visita a Bergamonews vuol tenere alta l’attenzione sul giornalismo orobico, da sempre asservito ai Poteri forti. Paolo Berizzi Vergogna di Bergamo. Associazione Culturale MAB vice presidente Enrico Labanca”………….

(dall’articolo di Repubblica)

Paolo Berizzi da anni su occupa di inchieste legate al mondo della destra eversiva mettendone in chiaro natura violenta ed i reati commessi, lavorando spesso in collaborazione con l’Osservatorio Democratico sulle nuove destre.

Il quadro politico nazionale e sopratutto lombardo non lascia certo ben sperare dal punto di vista dei rigurgiti ispirati dell’oscuro ventennio.

A Varese esiste la “Comunitàdei 12 Raggi”, le  leggi in merito al reato di apologia del nazisfascismo troppo spesso non vengono applicate, Cantù da anni si trasforma, con la benedizione del Sindaco Claudio Bizzozero e dell’amministrazione locale, nel rifugio sicuro per la peggior destra di stampo fascista di mezza Europa e ancora gli attacchi alle Camere del Lavoro  che si occupano di migranti (accaduto a Como e rivendicato da Forza Nuova) , le aggressioni nelle scuole e sempre più spesso rivendicazioni di azioni non autorizzate da parte di questi gruppi che purtroppo vivono da tempo in una situazione di impunità che non si può più accettare.

I fascisti oggi fanno un gioco estremamente pericoloso e ricoprono un ruolo funzionale alla cosiddetta crisi scatenando la guerra tra ultimi ed ultimissimi, cavalcando il malcontento e promettendo “uomini forti” che risolveranno tutti i problemi di “sicurezza” nelle nostre città. E’ sistemico, in momenti dove la disoccupazione raggiunge indici mai visti prima e giovani e giovanissimi si sentono abbandonati e senza futuro, in momenti in cui le famiglie non arrivano alla fine del mese in molti soggetti i temi della destra nazionalista, fascista ed omofoba rischiano di essere attrattivi.

E allora quale ruolo hanno gli antifascisti in tutto questo ?

Nessuno ha la palla di vetro, ma è indiscutibile il fatto che il ruolo delle antifasciste e degli antifascisti non può che essere quello di informare, raccontare e mettere sotto i riflettori i veri intenti di questi gruppuscoli che nostro malgrado dilagano sempre di più. Gli antifascisti per evitare di essere sempre visti come “quelli che inseguono” salvo mettere poi in campo iniziative di contrasto devono essere propositivi e cercare sempre di più di diffondere i valori della cultura antifascista, della Democrazia e della Costituzione nate dalla Resistenza.

Il lavoro che Paolo Berizzi da anni svolge in questo senso ha in tutto questo un’importanza fondamentale ed è a Paolo Berizzi che va tutta la mia solidarietà.

Como, 26 marzo 2017

Lascia un commento