Care compagne e cari compagni,
come tutte e tutti saprete dalle 00:00 del 30/10/2017 alle 24:00 del 31/10/2017 è stato indetto, dalle sigle sindacali di categoria uno sciopero generale nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto logistica/trasporti.
Un comparto che, avendoci lavorato per anni come “socio-lavoratore” di una Cooperativa della logistica (che in tre anni ha cambiato 4 ragioni sociali), conosco molto bene.
Un comparto che allo stato attuale delle cose è, insieme a quello degli agro-alimentari, uno dei più colpiti da fenomeni di sfruttamento, annientamento dei Diritti, infiltrazione mafiosa, caporalato e via discorrendo.
Un comparto che avendo al suo interno uno spropositato utilizzo di “manodopera in appalto” / i socio-lavoratori delle (false)cooperative / vede al proprio interno nella maggior parte dei casi lavoratrici e lavoratori sotto continuo ricatto e senza i minimi diritti (maturazione ferie, maggiorazione sulle ore straordinarie, malattia, buoni pasto, applicazione del ccnl, tfr calcolato secondo le direttive del ccnl, ricattabilità, garanzia della continuità del lavoro, garanzia della continuità del lavoro ad ogni cambio di appalto ecc ecc) lavorare al fianco di colleghe e colleghi che, almeno queste garanzie basilari le hanno e tutto questo genera un meccanismo di guerra fra poveri che va a minare l’avanzare delle lotte e delle rivendicazioni collettive.
Lo sciopero del 30/31 segna una svolta epocale per tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori che finalmente insieme potranno rivendicare TUTELE, DIRITTI, LEGALITA’, INCREMENTO DELLA RETRIBUZIONE E DELLE, INDENNITA’, CONTRATTO UNICO DI SETTORE, CLAUSOLA SOCIALE,, INTERNALIZZAZIONI, SUPERAMENTO DEL SUBAPPALTO, CONTRASTO AL DISTACCO TRANSNAZIONALE PER RISPONDERE ALLE RICHIESTE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DELLA LOGISTICA, DEL MERCI E DELLA SPEDIZIONE (come recita il comunicato stampa unitario in allegato).
Sosteniamo tutte e tutti la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Logistica e del Trasoporti. La buona riuscita di questo sciopero potrà segnare l’inizio di una nuova stagione dei Diritti.
Al Lavoro Alla Lotta
Fabrizio Baggi (ex facchino della Logistica)
Di seguito la nota di Giovanni Riccardi / Segretario Generale FILT/CGIL Como
Buongiorno a tutti volevo dare il mio contributo:« Credo che sia uno Sciopero più che giusto per un settore che ancora oggi nei grandi poli logistici fa registrare la presenza di lavoro nero e caporalato o dove credi che sia tutto in regola e dopo anni che i lavoratori fanno il loro, scoprono che magari non sono stati versati i contributi e le cooperative della realtà Comasca non ne restano escluse dall’argomento. Uno sciopero che tuteli questi lavoratori che a volte in un anno subiscono almeno uno se non due cambi appalti, manovra per la quale vorremmo fosse applicata in pieno la Clausola Sociale, perché tante volte nei cambi appalto si cambia solo il nome alla cooperativa e chi paga il rischio di impresa sono i lavoratori che ad ogni cambio appalto vengono decimati e perdono il posto di lavoro. Un posto di lavoro in cui quando ti va bene che ti applicano il ccnl di riferimento devi fare battaglie per applicarlo in pieno ed ogni mese l’arrivo dello stipendio cambia giorno di paga e il controllo buste paghe è fondamentale per recuperare somme importanti. Portare questo settore a fare dei passi indietro ipotizzando un rinnovo contrattuale al ribasso senza aumento salariale e diminuzione dei diritti, significherebbe aumentare la povertà e l’illegalità. Abbiamo sostenuto come Filt Cgil di Como, numerose assemblee e i lavoratori sciopereranno compatti.».
Vi aspettiamo numerosi a sventolare in alto la Bandiera Rossa della Filt Cgil ed ad urlare forte il rispetto del lavoro e dei diritti dei lavoratori.
Noi saremo presenti il 30 ottobre con tre presidi:
UPS Lurago Marinoni
DHL Rovellasca
SDA Fenegró.
Mebtre il 31 ottobre alle 10’30 a Milano tutti sotto la prefettura.
Saluti
Riccardi Giovanni
Filt Cgil Como
