di Fabrizio Baggi
Italia, 26 dicembre 2018, il paese si sveglia con alle spalle 3 tre tragedie:
- Un giovane migrante, è morto al Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Ancona a causa delle gravissime ferite riportate per essere stato travolto dalle ruote di un tir a cui probabilmente era aggrappato per arrivare in Italia.
- Etna, terremoto di magnitudo 4.8 a Catania. Paura nella notte: crollano case, 10 feriti, gente in strada
- Omicidio Pesaro, ucciso fratello di un pentito della ‘Ndrangheta: viveva sotto protezione. La vittima è Marcello Bruzzese, 51enne di origini calabresi, fratello di Girolamo, collaboratore di giustizia. Si indaga per omicidio volontario premeditato con l’aggravante mafiosa
Oserei dire che, pur sapendo che siamo governati da individui dalla totale mancanza di sensibilità ed empatia, un qualsivoglia e mediocre Ministro dell’interno avrebbe avuto la possibilità di esprimersi sui tre fatti gravissimi entrando nel merito delle questioni e dicendo qualcosa di intelligente. E invece no, Matteo Salvini alle 9:30 circa di questa mattina, ha tuonato mediante un tweet postato sull’omonima famosa piattaforma social il contenuto della sua colazione a colpi di pane e nutella. Una vergogna inaudita!

In tutto questo ovviamente i “compagni di merende” del Movimento 5 stelle tacciono, e lui si difende dall’insurrezione popolare esplosa sul web dicendo che “alla sinistra non va mai bene nulla” e che“domani sarà a Pesaro e a Catania”.
Qualcuno dovrebbe spiegare a “capitan Ruspa” che diventare Ministro significa assumersi delle responsabilità nei confronti del Paese, se poi si diventa Ministro dell’Interno ed un collaboratore di giustizia viene ucciso dalla mafia mentre in teoria doveva essere sotto protezione ed ancora più grave, quella protezione avrebbe per legge dovuta essere di competenza proprio del Ministero dell’interno, forse le spiegazioni che avrebbe dovuto dare vanno “leggermente oltre” a quelle in merito alle proprie abitudini alimentari.
Pochi giorni fa, dopo aver fatto passare il “decreto sicurezza” all’interno del quale, all’articolo 36, è previsto l’allargamento ai privati della possibilità di partecipare alle aste per l’acquisto dei beni confiscati ai mafiosi (un favore alle organizzazioni criminali mai visto prima) Salvini ha dichiarato che sconfiggerà la criminalità organizzata nel giro di pochi mesi.
Se questi sono i primi risultati credo proprio che ci siano tutti i presupposti perché questo paese stia per entrare in uno dei periodi più oscuri della storia della sua esistenza.
Dall’altra parte, l’assordante vergognoso silenzio dei soci pentastellati, che dopo aver trascorso l’intera campagna elettorale al grido di “legalità-legalità” oggi votano condoni di ogni genere ed un decreto pronto a facilitare ai mafiosi il tornare in possesso dei beni a loro confiscati, beni acquistati con i proventi dei loro affari criminali, è un fatto assolutamente da non far passare inosservato.
Il M5S ha preso migliaia di voti nella sfera dell’antimafia raccontando la favoletta del loro “essere diversi”, e dell’appoggio a Nino di Matteo…. Mi piacerebbe poter scambiare due parole oggi con il dottor di Matteo ed avere una sua opinione in merito all’accordo di governo del 5 stelle con chi, oltre ad essere il “protagonista” di tutto ciò che è elencato in questo articolo e molto altro, ha RUBATO 49 milioni al Paese con i finti rimborsi elettorali. Con una truffa ai danni dello Stato insomma.
Questo Governo non sa fare altro che politiche disumane in tema di migrazioni, chiudendo i porti e violando ogni parvenza di diritti umani ed internazionali, una becera propaganda razzista, soffiando sulla paura delle persone e sulla crisi che affama le lavoratrici ed i lavoratori, raccontando che le colpe di tutta la situazione nella quale versa il Paese siano di chi scappa da fame, guerre e miseria coprendo così da destra le malefatte dei governi precedenti che hanno devastato i diritti di tutte e tutti e lo stato sociale.
La legge di bilancio 2019 è una legge antisociale, che fa cassa sui pensionati e sui lavoratori e le modalità nella quale è stata presentata mette pesantemente sotto attacco la centralità del Parlamento ed il rispetto per la Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza.
L’auspicio è quello che il Paese si risvegli e che queste politiche vergognose vengano fermate al più presto, che la politica sappia dare una reale ed unitaria alternativa di Sinistra antiliberista, anticapitalista, antirazzista, antifascista e sociale, che rimetta al centro i bisogni ed i diritti di tutte e tutti.
Como, 26 dicembre 2018
