COMO, RIQUALIFICARE AREA EX TICOSA E FARCI EDILIZA PUBBLICA
“A Como la polizia ha “scoperto” e denunciato 11 persone senza fissa dimora che avevano trovato rifugio in via Grandi, nell’area della ex Ticosa”.
Con questo titolo “acchiappa like” aprono oggi diverse testate locali ma credo vada fatta chiarezza.
La gestione di questa città è a dir poco disastrosa e questo episodio fa luce su due gravissimi problemi comaschi:
da una parte impera la mancanza di “stato sociale” e da anni non si intende minimamente far fronte all’emergenza abitativa, mancano i dormitori, i centri diurni così come si tengono chiusi i rifugi per minori stranieri non accompagnati e persiste la presenza di moltissime unità abitative di edilizia pubblica/popolare vuote mentre le persone sono senza casa,
dall’altra, siamo la città dei grandi stabili dismessi abbandonati.
Il Palazzo della Ex Ticosa è in quelle condizioni drammatiche da decenni e nessuna amministrazione, né quelle di centrodestra né tantomeno quelle di centrosinistra, nonostante i ripetuti progetti di riqualificazione – tutti fallimentari – hanno mai realmente voluto metterci mano seriamente.
Riqualificare quello stabile sarebbe un bene per tutta la città e magari, volendo essere lungimiranti, potrebbe essere trasformato in un complesso di edilizia popolare pubblica facendo finalmente qualcosa di socialmente giusto e andando in contro alla grave emergenza abitativa che colpisce Como.
