Sono passati 9 anni da quella mattina del 28 febbraio 2016, quando abbiamo ricevuto la notizia della tua scomparsa. Nove anni sono tanti, e tanto è il vuoto lasciato dalla tua assenza. Chi ti ha conosciuta sente la tua mancanza ogni volta che si trova a compiere azioni che, fino a una decina di anni fa, avrebbe fatto sapendo che “lì ci sarebbe stata anche Lucia”.
Lucia Cassina non era solo un’amica cara, ma una compagna di lotte che ha dedicato la sua vita a combattere le ingiustizie. Sindacalista inflessibile e componente storica di Rifondazione Comunista, Lucia era sempre in prima linea per difendere i diritti di tutte e tutti, senza mai risparmiarsi.
La sua determinazione e il suo coraggio sono stati fonte di ispirazione per molti, e il suo impegno instancabile per la giustizia sociale resta un ricordo indelebile ed un esempio da seguire nei cuori e nella mente di chi ha avuto la fortuna di conoscerla e di lottare al suo fianco.
Lucia ha lasciato un segno profondo, non solo attraverso le sue azioni, ma anche con il suo esempio di vita, dimostrando che la determinazione e la passione possono davvero fare la differenza.
In questi nove anni sono successe molte cose e non è possibile quantificare quanto, tutte e tutti noi, abbiamo sentito il bisogno di un confronto con una persona che, come Lucia, non faceva sconti a nessuno senza mai cadere in settarismi sterili.
Lucia analizzava il problema e trovava la soluzione.
Manchi come l’aria che si respira, manchi a tutta quella parte di città che crede che quell’altro mondo che nel 2001 vedevamo possibile oggi sia addirittura necessario ed irrimandabile.
Ciao Lucia, al lavoro e alla lotta! Un abbraccio ![]()
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Como, 28 febbraio 2025
