SOLIDARIETÀ ALL’ANPI DI BRESCIA. SUBITO FUORI LEGGE LE ORGANIZZAZIONI NEOFASCISTE E NEONAZISTE
Esprimo piena solidarietà e vicinanza all’ANPI di Brescia, finita nel mirino del gruppuscolo neofascista “Brescia ai bresciani” per via di un convegno, organizzato tra gli altri proprio dalla stessa ANPI, che si terrà in una scuola.
È preoccupante che iniziative di approfondimento storico e civile vengano attaccate in questo modo. È inoltre surreale che un’organizzazione spazzata via dalla storia e dalla Resistenza pretenda oggi di mettere in discussione spazi di confronto democratico.

A “Brescia ai bresciani”, che lamenta il fatto che il ministro Valditara non abbia impedito all’ANPI di entrare nelle scuole, suggerisco semplicemente di studiare: un simile oltraggio alla memoria della lotta di Resistenza è evidentemente risultato eccessivo persino per il ministro di ultradestra di un Governo postfascista.
La scuola deve restare un luogo libero di confronto, memoria e crescita civile, e deve insegnare il pensiero critico, fornendo alle studentesse e agli studenti strumenti per comprendere il passato e interpretare il presente, lontano da intimidazioni e strumentalizzazioni.
Difendere l’ANPI significa difendere i valori costituzionali, la memoria storica e il diritto a promuovere cultura e consapevolezza, soprattutto tra le nuove generazioni.
Si applichi la Costituzione e si mettano immediatamente fuorilegge tutti i gruppi e le organizzazioni neofasciste e neonaziste.
Como, 9 aprile 2026
